l'informatore Week End

Mese di dicembre 2008


Lunedì 1/12/2008


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Vigevano Amici del Teatro Cagnoni.
Operetta e opera: figlia o sorella
Se ne parla con Mario Mainino.
 

“Operetta e opera: figlia o sorella” è il titolo della serata organizzata dagli Amici del Teatro Cagnoni per il domani sera, martedì 2 dicembre presso la Sala del Consiglio della sede di piazza Ducale della Cariparma e Piacenza. L’operetta è uno di quei generi di spettacolo che, a dispetto di molti, non diventa affatto obsoleto, anzi basta annunciare un titolo come “Al Cavallino Bianco” che i teatri fanno il tutto esaurito, ed i timori di non fare il pienone spariscono anche nel caso di titoli meno frequentati come “Ballo al Savoy” o come nello scorso anno con “Madame di Tebe”. La serata, che avrà inizio alle ore 21.00 con ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili, vedrà Mario Mainino presentare una serie di appunti su questi due generi di grande interesse, l’operetta e l’opera lirica, le cui storie parallele si sono estese per oltre due secoli, arrivando ai giorni nostri con un novello rinascimento di interesse che vede le cosiddette “piazze minori” tornare a dedicare attenzione alla “lirica” ed alla “piccola lirica”..

Mario Mainino


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Pavia Teatro Fraschini.
Dopo la Carmen arriva l'orchestra di Mosca.
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Serata di gala al Teatro Fraschini di Pavia con la rappresentazione del dramma lirico in quattro atti “Carmen” di Georges Bizet per martedì 9, ore 20:30, per la festività di San Siro, patrono della città. Sarà il penultimo appuntamento della stagione lirica (la replica sarà giovedì 11 ore20:30) che poi si concluderà in gennaio con il dittico “The Medium” di G.Menotti e “Gianni Schicchi” di G.Puccini. L’opera, coprodotta dai Teatri del Circuito Lirico Lombardo (Fraschini di Pavia, Teatro Sociale di Como, Teatro Grande di Brescia e il Teatro Ponchielli di Cremona) avrà la direzione di Riccardo Frizza a capo dell’orchestra lirica “I Pomeriggi Musicali” e la regia di Ferdinando Bruni. Tratta dalla novella omonima di Prosper Mérimée racconta di una affascinante gitana, che fa gioco della sua seduzione “Forse t’amerò domani, non certo oggi” sino a diventarne alla fine vittima quando l’uomo sedotto non si arrenderà all’abbandono e nel quarto atto la ucciderà come “toro nell’arena”. Il cast vedrà protagonista Nora Sourouzian e nel ruolo di Josè i tenori José Balestrini (e Mickael Spadacini). Il torero Escamillo sarà il baritono Claudio Sgura e la dolce Micaela il soprano Davinia Rodriguez. Bruni promette di fare un Carmen essenziale, concedendo il “folklore” solo per il finale, utilizzando la versione con i recitativi parlati intercalati alle arie. L’ultima sua prova al Fraschini, con il “Giro di vite” di Britten dello scorso anno, fu una molto interessante vedremo come si muoverà tra habanere e seguidille..

Mario Mainino


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Magenta Teatro Lirico.
Aspettando Butterly, grande festa della Lirica.
 

Il Teatro Lirico di Magenta ha presentato da pochi giorni la sua nuova stagione che avrà un appuntamento di prestigio con l’opera Madama Butterlfy di G.Puccini che andrà in scena il 19 dicembre nell’allestimento dell’As.Li.Co. per la rassegna Pocket Opera che aveva portato a Magenta in primavera una bella edizione di Don Pasquale. Sono già in vendita i biglietti per questa rappresentazione (tel. 02 97003255). Ma già questo prossimo sabato 6 dicembre, sul palcoscenico del Lirico di Magenta saliranno Eugenia Kimiagar soprano, Romina Boscolo mezzosoprano ed il tenore Marco de Carolis accompagnati al pianoforte da Sachiko Yanagibashi per una “Grande festa lirica di Natale” proposta dagli Amici della Lirica di Magenta a favore della Misssione Canossiana in Togo dove opera Maristella Bigogno. Gli Amici della Lirica di Magenta tornano a proporre una nuova iniziativa reduci del lusinghiero successo ottenuto in ottobre con la messa in scena dell’opera “La Bohéme” di G.Puccini, con la regia di Mario Mainino, che sabato sarà presente sul palcoscenico magentino per introdurre all’ascolto dei numerosi brani che saranno eseguiti. Tra l’altro, nel prossimo anno la stessa edizione di Bohème arriverà a Vigevano, in aprile, al Cinema Teatro Odeon. Saranno eseguiti brani da opere di Verdi, Puccini, Gounod e Offenbach e pagine natalizie con il Coro Civico «Città di Magenta» diretto dal maestro Andrea Raffanini. Per il concerto i posti sono in vendita a 8 Euro e tutto il ricavato sarà dato in beneficenza.

Mario Mainino


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Vigevano Celebrazioni Duse.
La vita di Eleonora in un melologo di Cinzia Bauci.
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Lo scorso giovedì 27, la prima delle tre serate dedicate ad Eleonora Duse, è iniziata con uno scoop clamoroso, proposto da Marco Beretta, che ha letto una missiva dalla “divina” alla amica napoletana, la scrittrice Matilde Serao. Lettera con parole comprensibili, ed alcune di “difficile interpretazione”, ove si narrava di una visita della signora nella sua città natale, Vigevano. L’emozione di calpestare, sconosciuta in patria, i sassi della piazza Ducale a pochi passi dalla quale era nata “per segno divino”. Emozione pura, dissipata da una doccia gelida alla rivelazione che l’autore delle lettera era lo stesso Marco Beretta, che l’aveva ricostruita ispirandosi alla corrispondenza originale. Ma se questa era pura fantasia, le basi del testo scritto da Maria Cinza Bauci sono tutt’altro che fantasie “Ho studiato i vari documenti sulla sua vita, ed ogni notizia che cito nel racconto è rigorosamente e storicamente provata” ci dice la stessa autrice e protagonista del melologo che è stato eseguito nel Ridotto del Teatro Cagnoni. Purtroppo di posti disponibili ne sono rimasti parecchi, ma forse non si è capito esattamente cosa si poteva trovare in questa serata. Molte opere sono nate come “prodotto d’occasione” dalla Water Music di G.F.Haendel, alle Messe di W.AMozart e poi sono rimaste. Cosi se questo lavoro a tre mani nasce per la celebrazione di Eleonora, si dimostra opera “musicale” compiuta e degna di vita propria. Maria Cinzia Bauci non ha sfruttato le sue doti di cantante, ma ha messo “voce, corpo e anima” nel raccontare la giovinezza, gli amori, i figli abbandonati o cresciuti, l’inesorabile scorrere del tempo, gli abbandoni, il ritorno sulle scene, gioie e delusioni della Duse. Creando un ritratto vivo di una attrice a contatto con le più grandi personalità artistiche del suo tempo, come oggi non esiste paragone. Tutto questo in due tempi equamente affidati all’opera creativa del violoncellista Guido Boselli per la prima parte e della clavicembalista Rossella Spinosa per la seconda che hanno rivestito di note il filo del discorso..

Mario Mainino


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Vigevano Cinema Teatro Odeon.
Qui Scala a voi Odeon, c'è il Don Carlo.
Il pubblico vigevanese potrà assistere alla prima in diretta sul grande schermo.
 

L’ultimo appuntamento con l’opera lirica, dei tre programmati per quest’anno, sul grande schermo del Cinema Teatro Odeon di via Mons. Berruti sarà per domenica 7 a partire dalle ore 17, quando la sala comincerà ad accogliere il pubblico per assistere in diretta alla inaugurazione del Teatro alla Scala di Milano con l’opera Don Carlo di Giuseppe Verdi. L’opera partirà alle ore 18.00 e si prevede la conclusione verso le 23.30 dopo quattro atti ed un lungo intervallo nel quale sarà possibile rifocillarsi al bar appositamente predisposto per la lunga serata.

Si farà? Non si farà? Le voci si sono rincorse nelle ultime settimane ed hanno reso ancora più trepidante l’attesa per l’inaugurazione del maggior teatro lirico italiano: il Teatro alla Scala di Milano. Non è la prima volta che le maestranze del teatro milanese colgono l’occasione per porre le loro rivendicazioni contrattuali. Anche lo scorso anno, si era instaurato questo copione, ma per fortuna le ultime notizie danno per conclusi gli accordi e la prima si farà. Una ansia che ha toccato anche la nostra città dove oltre 150 sono già gli spettatori che si sono prenotati un posto per assistere in diretta a questa prestigiosa prima, comodamente seduti in poltrona al Cinema Teatro Odeon, dove prosegue la rassegna “Opera sul grande schermo”. Nata per iniziativa della Parrocchia della Immacolata con la collaborazione della Ass.Culturale La Barriera, questa rassegna ha già presentato due titoli la Sonnambula di Bellini in ottobre e la Carmen di Bizet lo scorso novembre. Con la Carmen si sono raggiunte quasi le trecento presenze collocandosi come la seconda sala in tutto il Nord Italia con il maggior numero di spettatori. Un bel risultato che testimonia della validità della iniziativa, dell’interesse del pubblico vigevanese verso l’opera lirica ma è anche confermato da una elevata qualità della ripresa, dell’immagine e del suono, che rendono la visione una vera emozione. Molti attendevano la prima della Scala anche perché non è molto frequente la programmazione di Don Carlo “Siamo stati anche a Verona per riuscire a vederlo, ma è piovuto. Speriamo di riuscire a vedere quest’opera almeno qui all’Odeon.” Cosi ci dicevano alcuni spettatori, e Don Carlo è sicuramente un lavoro di Verdi tra i più complessi ed interessanti. Molte sono le tematiche presenti: il rapporto genitore/figlio e la gelosia del padre verso il figlio come presunto amante della matrigna, sua ex promessa sposa; il tema politico delle Fiandre oppresse; il tema religioso dell’eresia protestante; la lotta tra il potere della chiesa e dello stato; l’amicizia ed il sacrificio. Nell’allestimento scaligero li ritroveremo rappresentati da grandi interpreti tra i quali primeggia Fiorenza Cedolins come Elisabetta di Valois. La direzione sarà di Daniele Gatti. Ingresso 10 Euro..

Mario Mainino


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Vigevano Pro Loco.
Pro Loco è tempo di bilanci.
 

Tempo di bilanci e ringraziamenti per quanti hanno collaborato con la Pro Loco di Vigevano dopo la chiusura della edizione 2008 di “Vigevano è” con le numerose iniziative che hanno sfidato le intemperie nella ultima giornata di ieri. Un lavoro intenso che ha rinnovato l’interesse per una iniziativa che attira nelle nostra città numerosi visitatori e che, anno dopo anno, diventa sempre più ricca di iniziative culturali inserite nella kermesse dell’ultima domenica del mese in diverse zone del centro storico, da Palazzo Merula, Roncalli, Comunale al Castello Sforzesco come per il concerto conclusivo tenuto appunto da Musica Laudantes, sotto la direzione del maestro Riccardo Doni, nella Sala dell’Affresco.
In questa stessa sala la Pro Loco da’ appuntamento a quanti hanno collaborato alla buona riuscita di questa edizione per la serata del 3 dicembre, mercoledì ore 21.30, per ripassare insieme con personalità della cultura e della pubblica amministrazione le tappe più importanti. Parteciperanno Marco Clerici e Gianpiero Fornaro con alcuni momenti musicali.

Mario Mainino


Giovedì 4/12/2008


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Vigevano e la musica per organo.
Gli organi tornano a farsi sentire.
Quattro concerti in città, due di Vox Organi e due delle Confraternite.
 

Lo strumento presente in Santa Maria del Popolo fu posto in opera nel 1843 dai F.lli Lingiardi di Pavia, conservatosi integro sino ad oggi, ha mantenuto l’intonazione originaria, chiara ed argentina. Dotato di un’unica tastiera ad “ottava corta”, con circa 900 canne, è da considerarsi tra i più pregevoli strumenti presenti a Vigevano.

Inizia il tempo di Avvento e torna il tempo per riascoltare la voce dello strumento più antico che troneggia sugli ingressi o a lato degli altari delle nostre chiese: l’organo. La voce dello strumento ideale per le lodi a Dio sarà protagonista di quattro appuntamenti nelle due chiese cittadine di Santa Maria del Popolo e della Madonna della Neve. Negli ultimi anni a Vigevano si è risvegliato un notevole interesse verso un patrimonio molte volte rinnegato. Quanti sono i prestigiosi strumenti che giacciono abbandonati, per preferire invece moderni strumenti elettrici, mentre polvere ed abbandono li distruggono, quando poi non vengono addirittura smantellati per venderne canne e meccanismi. Di tutt’altra sorte ed interesse invece in altri paesi è la tutela di questo patrimonio, che viene mantenuto ed anche incrementato da nuove installazioni. Eppure solo nella nostra Vigevano ci siamo dovuti accorgere che di prestigiosi strumenti ce ne sono e dobbiamo ringraziare il lavoro fatto in questi anni da una associazione nata appositamente per questo fine "Promuovere e diffondere la conoscenza della musica organistica valorizzando nel contempo il cospicuo patrimonio organario delle chiese in Diocesi di Vigevano e zone limitrofe”. Nel corso di questi ultimi anni Vox Organi ha realizzato diversi concerti nelle chiese cittadine che ci hanno fatto conoscere le voci dell’organo di San Francesco, il Krengli della Madonna del Carmine, l’imponente Serassi Lingiardi della Cattedrale, il Mentasti della Cappella di San Giovanni Battista al Negrone, l’altro piccolo Mentasti di San Bernardo e dei due che saranno protagonisti dei prossimi appuntamenti di dicembre quello di Santa Maria del Popolo e della Madonna della Neve. Due concerti saranno proposti dalla Ass. Vox Organi e due dalle Confraternite di Santa Maria del Popolo e della Morte. Vox Organi torna all’impegno statutario, dopo altre iniziative musicali e letterarie, con la ripresa dei “Vespri d’avvento” programmati per domenica 7 e domenica 14 alle ore 16.30 nella Chiesa di Santa Maria del Popolo. I due “vespri”, che saranno ovviamente ad ingresso libero, vedranno protagonista del primo appuntamento l’organista Roberto Stirone, uno strumentista che si è distinto riscuotendo sempre un lusinghiero consenso, anche dalla più autorevole critica, sia in veste di solista sia come parte di formazioni cameristiche, in duo con la tromba, con il violino e con quartetto d'archi. Mentre il 14 avremo a Vigevano, grazie alla collaborazione con Mario Mainino, il presidente della Ass. Lingiardi di Pavia, l’organista Maria Cecilia Farina. La formula scelta per quest’anno vedrà l’accostamento delle pagine organistiche a letture poetiche di autori vari. Gli altri due concerti saranno il tradizionale appuntamento organistico della Immacolata per le ore 21 di lunedì 8, nella Chiesa di Santa Maria del Popolo, organizzato dalla locale Confraternita con la partecipazione del Maestro Fabio Re, musicista ormai noto al pubblico lomellino, di Gian Mauro Banzòla, del flautista Maurizio Terzaghi e del tenore Tino Cambieri mentre Enrico Fossati e alcuni allievi della scuola di canto lirico parteciperanno nel concerto del 21 dicembre alla Madonna della Neve.

Mario Mainino


Lunedì 8/12/2008


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Novara Teatro Coccia.
L'ultima radio.
Il formidabile rientro di Tullio Solenghi.
 

Mercoledì 10 - ore 21.00 - arriva al Teatro Coccia di Novara lo spettacolo di Tullio Solenghi “L’ultima radio” che ha debuttato poche settimane fa al Teatro Libero di Milano. “L'ultima radio” è un brillante monologo di Sabina Negri, diretto da Marcello Cotugno nel quale l'attore Tullio Solenghi interpreta il conduttore-factotum di una piccola radio libera. Nell'epoca dove regnano lo share e l'auditel, Tullio Solenghi dà voce a coloro che non riescono a stare al passo con i tempi e che non riescono a trovare il canale giusto per farsi ascoltare. Giunto alla sua ultima trasmissione, ripercorre le vicende della sua emittente e quelle della sua vita privata mentre attende, invano, le telefonate di ascoltatori. Chi ha vissuto la bella esperienza di collaborare con una “radio privata” avrà l’occasione di rivivere quei tempi dove si raggiungeva un pubblico appena fuori la porta dello studio, un pubblico di cui diventavi il beniamino e che ti testimoniava il suo interesse proprio attraverso quelle telefonate che aspettavi e desideravi. Un segnale che il tuo lavoro non era “caduto nell’etere” ma che era stato raccolto da qualcuno. Ma lo spettacolo di Solenghi non tocca solo il tasto della malinconia, anzi è uno appuntamento ironico, divertente ed emozionante. La scena è scarna, quasi metafisica, formata da un parallelepipedo di plexiglass e le musiche sono prese dal repertorio della vita di tutti, come la colonna sonora che ci accompagnava in quegli anni vicini, ma che sembrano già così tanto lontani.

Mario Mainino


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Pavia Collegio Ghislieri.
RASSEGNA TALES OF ENGLAND.
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L’ultimo concerto della rassegna “Tales of England” del Collegio Ghislieri di Pavia si terrà giovedì 11 ore 21 nella Aula Magna del Collegio. La rassegna ha alternato serate dedicate al cinema su opere di W.Shakespeare a concerti dal vivo. Il secondo appuntamento ha visto protagonisti i complessi del Ghislieri, l’Arion Choir, con la partecipazione di un complesso di percussioni ed arpa sotto la direzione di Giulio Prandi. Il maestro Prandi aveva diretto un interessante ed accattivante programma dedicato alla Ceremony of Carols di B.Britten ed ai Chichester Psalms di L.Bernstein nella Basilica di San Mauro. Con giovedì 11 si torna in sede per ospitare un complesso inglese “doc” in un concerto intitolato “A Gentleman's Christmas, sorprese sotto l'albero dalla vecchia Inghilterra” con il celebre gruppo vocalist del St. John's Choir di Cambridge “The Gentlemen of St. John's”, diretti da Gareth John per un’ora di musica ispirata al prossimo Natale. Mentre il vero e proprio concerto di Natale dell’Arìon Choir & Consort sarà con il Gloria di A.Vivaldi il 18/12..

Mario Mainino


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Vigevano Concerto dell'Immacolata.
Questa sera con Fabio Re. Al via "In locus angelorum"
 

La Confraternita di Santa Maria del Popolo ospita questa sera, lunedì 8, alle ore 21 nella omonima Chiesa, il “Concerto per l’Immacolata” un appuntamento con la musica che si rinnova da qualche anno. In questo caso è anche l’apertura di una mini rassegna di due appuntamenti intitolata “In Locus Angelorum”, realizzata con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, che riunisce le forze di due antiche Confraternite Vigevanesi per animare il periodo di Avvento con momenti musicali. Infatti il 21 la Confraternita della Morte ospiterà il secondo appuntamento nella Chiesa della Madonna della Neve. Questa sera si esibirà il maestro Fabio Re, un organista pavese che è ormai di casa nella nostra città dove viene molto apprezzato per la riproposta di un repertorio brillante ottocentesco che incontra particolare favore presso il pubblico. Con il maestro Re parteciperanno Gian Mauro Banzòla all’organo, il flautista Maurizio Terzaghi e il tenore Tino Cambieri. Verranno eseguiti brani e melodie classiche del periodo natalizio di diversi paesi.

Mario Mainino


Giovedì 11/12/2008


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Novara Teatro Coccia.
Divertimenti salottieri, Otello e tanto altro ancora.
 

Teatro Coccia e Piccolo Coccia di Novara si preparano ad un intenso periodo di programmazione che prende il via domani sera, venerdì 12 ore 21 ingresso 5 euro, con “Divertimenti Salottieri” un concerto da camera organizzato dagli Amici della Musica di Novara con Mario Coppola al pianoforte che propone brani di F.Liszt (Vallée d'Obermann - Ballata n. 2 - Sposalizio), di G. Martucci, di E. Grieg e di F. Chopin. Sabato 13 - ore 21.00 - e domenica 14 - ore 16.00 - la stagione di prosa vede tornare al Teatro Coccia di Novara Sebastiano Lo Monaco come protagonista in "Otello" di William Shakespeare nella traduzione di Masolino d'Amico.Con Sebastiano Lo Monaco troveremo Marta Richeldi (nel ruolo di Desdemona). Sebastiano Lo Monaco affronta con Otello, per la prima volta nella sua lunga carriera d'attore, un testo di Shakespeare per “cercare, di verificare in scena, in una prospettiva storica dichiaratamente rovesciata, quanto di saggezza e follia, sentimento e ragione, inganno e pregiudizio, illusione e realtà, finzione e verità il palcoscenico della vita ha rubato a quello teatrale.” La storia di Otello è celebre, ma ogni nuova lettura, ogni realizzazione scenica, ne mette in rilievo la complessità e le diverse prospettive di lettura. Anche quando divenne opera lirica, grazie alla musica di Verdi, subì un capovolgimento, togliendo il primo atto, ed eliminando la parte veneziana fondamentale per dare le premesse al dubbio amoroso di Otello “Se ha tradito suo padre per fuggire con il Moro può ben tradire anche lui”. In questo sta la premessa al dubbio feroce che Jago instilla nel cuore del suo duce, distruggendo con un filo esilissimo la creduta solidità del loro amore. “La storia come la natura è crudele: un identico tragico destino coinvolge gli eroi come i folli, gli innocenti come i colpevoli.” così dice il regista dello spettacolo Roberto Guicciardini. Lunedì 15 dicembre - ore 21.00 – il Festival Cantelli presenta al Coccia la “Die Württembergische Philharmonie Reutlingen” con direttore Alexander Marcovich ed al pianoforte solista Herbert Schuch che eseguiranno due opere di L. van Beethoven la Sinfonia n.2 ed il celebre Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra. Mentre giovedì 18 - ore 21.00 – arriva al Teatro Coccia, sempre per il Festival Cantelli, la “Moscow State Radio And Tv Symphony Orchestra” con direttore Alexei Kornienko e pianoforte solista Giuseppe Albanese che propone lo stesso programma eseguito al Fraschini sabato 13 con S. Rachmaninov Concerto n.2 e P.I. Ciaikovskij Sinfonia n.6 “Patetica”..

Mario Mainino


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Vigevano Teatro Odeon.
Un Don Carlo a metà.
Quasi 250 spettatori hanno assistito all'Odeon alla prima della Stagione di Lirica della Scala.
 

Ormai diventa tradizione nella tradizione arrivare alla inaugurazione della Stagione di Lirica e Balletto al Teatro alla Scala con molte trepidazioni, e quest’anno non si è saltata una sola riga del “copione” sino alle immancabili contestazioni in corso d’opera. La novità della edizione 2008 è stata che anche nel nostro piccolo questa volta siamo stati direttamente coinvolti con le apprensioni della vigilia e con il coinvolgimento durante la serata grazie alla iniziativa che la Parrocchia della Immacolata con l’Ass. Culturale “La Barriera” hanno organizzato con il collegamento in diretta con il tempio della lirica, il Teatro alla Scala, la sera di domenica 7 dicembre.

Uno straordinario successo ha coronato il terzo appuntamento della rassegna “Opera lirica sul grande schermo” organizzata con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Dopo Sonnambula di V.Bellini in ottobre, Carmen di G.Bizet in novembre, ecco l’attesa prima scaligera con la monumentale opera di Giuseppe Verdi “Don Carlo”, quattro ore e mezza di spettacolo con solo due intervalli da 30 minuti. Un ascolto impegnativo che ha raccolto l’interesse di quasi 250 spettatori che hanno partecipato “spiritualmente” a questa inaugurazione. Con Don Carlo abbiamo assistito alla ennesima riprova della grandezza di Giuseppe Verdi. Le ansie per lo sciopero hanno lasciato il campo alla bufera per la sostituzione dell'ultimo momento del tenore Giuseppe Filianoti. Tanto basta per dare vita a due partiti opposti che si sono scatenati all’apertura del II atto da una parte in prolungati "buu" e dall'altra nei "bravo" per il povero Daniele Gatti, accusato del "gran rifiuto". L'opera è difficile ma la presa sul pubblico ha funzionato ancora ad oltre 140 anni dalla prima rappresentazione. La musica di Verdi da vita ad un "giro di vite" che risulta moderno e attuale. Il presunto amore peccaminoso tra matrigna e figliastro corrode l'anima di Re Filippo, sposo per motivi dinastici alla giovinetta che era un tempo promessa all'infante 14enne. Il regista ha pensato nel primo atto di rappresentare su due piani quello che era il momento che si stava vivendo e sullo sfondo il passato con Filippo che sposa Elisabetta bambina mentre i due fanciulli, Carlo e Rodrigo, li osservano in disparte e si prometto eterna amicizia. Peccato che l'idea, pur buona, venga poi ad affliggere il resto dell'opera, mettendo il regista Stéphane Braunschweig alla gogna dei fischi finali (crediamo per altro in parte ben meritati). Notevole la differenza di doti interpretative nel cast. Sublime il Filippo II di F.Furlanetto e l'Elisabetta di Fiorenza Cedolins, ottimo il Marchese di Posa di Dalibor Jenis, molto compreso dalla sua parte. Meno felici il Don Carlo di Stuart Neill di ottimi mezzi vocali, ma impedito dal possente fisico, come del resto la Eboli di Dolora Zajick, assente come movenza scenica, e con i resti di un antico splendore vocale Molti spettatori hanno riconfermato nella stessa sera l'abbonamento (già in vendita) per il prossimo anno che prevede Aida, Barbiere di Siviglia e Traviata per gennaio, febbraio e marzo. Il 15 aprile invece l'opera arriverà dal vivo con Bohéme, nella versione canto e pianoforte, per la regia di Mario Mainino.

Mario Mainino


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Vigevano Teatro Cagnoni.
Irrefrenabile "Cavallino".
Venerdì sera torna l'operetta con Corrado Abbati.
 

Domani sera, venerdì 12 alle ore 20.45, arriva al Teatro Cagnoni (fuori abbonamento ma già tutto esaurito da tempo) l’operetta di Ralph Benatzky (e Robert Stolz) “Al Cavallino Bianco” che la Compagnia di Corrado Abbati presenta come primo spettacolo della sua stagione 2008/2009 (seguirà Ballo al Savoy) Nella serata organizzata dagli Amici del Teatro Cagnoni, per parlare di questa produzione, ma più in generale del genere dell’operetta, abbiamo visto come “Il Cavallino bianco” sia una operetta tra le più amate dal pubblico, ma che sono tante quelle che si potrebbero contendere questo titolo e scavalcare anche la mitica “vedova allegra”, ma che purtroppo non le conosciamo: moltissime operette dell’800 francese o degli Strauss (quelli dei valzer) se poi non vogliamo citare anche la coppia Gilbert & Sullivan che da noi non arriva ma che in Inghilterra è diventata un emblema nazionale. “Il cavallino Bianco” è un lavoro a più mani ambientato in una delle più ridenti zone dell’Austria. A pochi chilometri da Salisburgo troviamo il lago di Saint Wolfgang, in una natura quasi incontaminata, che si estende in un bacino circondato dai monti. Sulle sue rive, nella omonima cittadina, si trova l’hotel Im Weissen Rossl (Al cavallino bianco) diventato famoso in tutto il mondo grazie a questo lavoro. Certo l’hotel di oggi è forse un po’ diverso da quando vi soggiornava lo stesso Imperatore. E l’Imperatore Francesco Giuseppe diventa un personaggio di questa storia dove troviamo la bella ostessa Gioseffa (Antonella Degasperi), amata dal suo fido collaboratore Leopoldo (Carlo Monopoli), che è molto più attenta ai suoi ospiti (un certo avvocato italiano in particolare) che non a chi la ama e si trova li, a due passi, sotto al suo stesso tetto. Tra gli ospiti ci sono delle macchiette irresistibili come il ricco industriale Zanetto Pesamenole e sua figlia Ottilia. Vi è un bizzarro professore con la figliola Claretta afflitta da un problema di dizione che le impedisce di dire la lettera “effe” della quale si innamorerà Sigismondo Cogoli (parte che fu interpretata più volte da Paolo Poli). Insomma un vorticoso giro di coppie di innamorati destinato a dipanarsi in un lieto fine generale conducendo lo spettatore attraverso lo snodarsi di numeri musicali uno più bello dell’altro, l’aria di Sigismondo, il duetto del bacio con Claretta, Al cavallin è l’hotel più bel, etc. Con Corrado Abbati troviamo la sua fedele compagnia, in una bella e nuova edizione con una compagnia di canto e di ballo (coreografie di Giada Bardelli) che presenta interessanti voci nuove..

Mario Mainino


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Vigevano Vox Organi.
Maria Cecilia Farina suona per Vox Organi.
 

Dopo l’apertura di domenica 7 dicembre con l’organista Roberto Stirone, il secondo, ed ultimo appuntamento, dei “Vespri d’avvento” edizione 2008, organizzato da Vox Organi vedrà per la prima volta a Vigevano una grande organista: Maria Cecilia Farina. Figlia d’arte, appartenente ad una famiglia di illustri musicisti pavesi, insegnante al Conservatorio Verdi di Milano, la celebre organista e clavicembalista è spesso presente in iniziative musicali a Pavia ma per la prima volta suonerà nella nostra città. Maria Cecilia Farina, che è anche Presidente della Ass. Lingiardi, ha curato la pubblicazione del volume “Organi storici in Provincia di Pavia”. “Sono molto felice di avere l’occasione di suonare su di uno strumento che conosco ma che non avevo mai avuto la possibilità di utilizzarlo.” Nel suo concerto “elevazione spirituale” vigevanese presenterà un programma ispirato totalmente al tema del Natale, partendo con un Magnificat di G.Kerl, cui seguiranno brani di J.S.Bach, due Noel con variazioni di J.J.Beauvarlet (da Charpentier), la Toccata in Sol maggiore di Théodore Dubois ed ancora i brani “Venite, adorate”, “Il presepe” e Piva di Guido Farina. Il momento musicale vedrà intercalate alle esecuzioni la lettura di poesie (tra gli altri di S.Quasimodo) ispirate al prossimo Natale. Domenica 14 dicembre ore 16.30. Chiesa di Santa Maria del Popolo Ingresso libero..

Mario Mainino


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Pavia Teatro Fraschini.
Dopo la Carmen arriva l'orchestra di Mosca.
 

Questa sera, giovedì 11 ore 20.30, al Teatro Fraschini di Pavia va in scena la replica della Carmen di Georges Bizet che ha coronato la festività di San Siro con la prima rappresentazione di martedì 9. E’ il penultimo titolo della stagione lirica che si chiuderà in gennaio con la singolare abbinata di Giancarlo Menotti con “La Medium” e Giacomo Puccini con “Gianni Schicchi” (10 e 11 gennaio). Carmen è uno dei titoli più amati del repertorio lirico, ne abbiamo avuto conferma con la straordinaria affluenza nella serata di programmazione all’Odeon di Vigevano, ma fu tanto sfortunata alla sua prima rappresentazione, da contribuire, e forse spingere, il suo autore alla fine prematura. L’allestimento di Pavia era quello del Circuito Lirico Lombardo che passerà il 14 e 16 dicembre al Teatro Sociale di Como, ed il 19 e 21 dicembre al Teatro Donizetti di Bergamo. Tra le varie proposte della stagione lirica pavese già rappresentate ci è sembrata quella che ha mediato al meglio le varie componenti dello spettacolo visiva e vocale. La scenografia apparentemente fissa era molto evocativa con fondali in video che passavano dalla desolata campagna spagnola, alla cangiante notte, all’infuocato sole del meriggio. La compagnia di canto ha presentato delle voci interessanti non solo nei ruoli principali di Carmen (Nora Sourouzian), Micaela (Davinia Rodriguez), Don José (José Ballestrin) ed Escamillo (Claudio Sgura) ma anche qualche “preziosità” in quelli di contorno come Il Dancairo (Enrico Marabelli), Frasquita (Eleonora Cilli) e Mercedes (Annunziata Vestri). La direzione di Riccardo Frizza a capo de “I Pomeriggi Musicali” è stata piuttosto sostenuta con un imponente volume sonoro. Molto interessante la regia, scene e costumi di Ferdinando Bruni che è riuscito con molto garbo a trovare soluzioni nuove, semplici ma efficaci alla consuetudine rappresentativa. Dopo Carmen, sabato 13 dicembre, ore 21.00, è il turno della grande musica sinfonica con il concerto della Moscow State Radio And Tv Symphony Orchestra con Alexei Kornienko, direttore e con il solista Giuseppe Albanese al pianoforte, in programma due capolavori il “Concerto per pianoforte ed orchestra n.2 in do minore op.18” di Sergej Rachmaninov, e la “Sinfonia n.6 in si minore op.74 Patetica" di Piotr Il'ic Ciaikovski. Ricordiamo poi che la prosa torna in cartellone da martedì 16 per tre serate nelle quali troveremo Giorgio Albertazzi impegnato questa volta in un lavoro tutt’altro che “incompiuto” il famoso “Moby Dick” di Herman Melville con la regia Antonio Latella..

Mario Mainino


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Mortara On Stage.
Quattro Fiati e un piano.
I Solisti della Scala con Maurizio Zanini.
 

Ritorna la musica classica per l’appuntamento di sabato 13 ore 21.00 all’Auditorium di Mortara inserito nella stagione “Mortara On Stage”. Nella scelta dei contenuti di questa quarte stagione, dalla creazione della rassegna, il direttore artistico Alessandro Marangoni ha mantenuto quelle che sono state sin dall’inizio le linee guida, ben definite e rispettate edizione dopo edizione, di proporre un evento al mese, di proporre iniziative di generi diversi, dalla musica classica al jazz, al teatro, al gospel (ecc.) ma anche nello specifico della musica classica di cercare delle proposte inconsuete ed accattivanti. Ecco che ben due saranno i concerti di musica classica da non perdere quello con “I Fiati della Scala” di sabato 13 e quello a venire con “The Bass Band” formazione di contrabbassi. In effetti ci hanno abituato a conoscere poco o nulla della musica classica, dalle elementari alla laurea la musica rimane una illustre sconosciuta nei programmi ufficiali di formazione scolastica. Solo da autodidatti riusciamo a conoscere la punta dell’iceberg: due o tre sinfonie di Beethoven o Mozart, e qualche opera come Bohème o Traviata. Non parliamo poi della musica da camera che nella nostra provincia è quasi totalmente assente, anche nelle più importanti istituzioni. Un applauso dunque a chi inserisce nella stagione la formazione perfetta del quartetto, ma presentata non come quartetto d’archi, bensì come quartetto di fiati: “I Fiati Solisti della Scala” formato da Mauro Ferrando, clarinetto; Fabien Thourand, oboe; Danilo Stagni, corno e Valentino Zucchiatti, fagotto. Il programma si presenta sotto il titolo di “Classicismo Europeo” e si apre con Franz Joseph Haydn e la sua Sonata in Do Maggiore Hob.XVI/50. Per proseguire poi con due originali composizioni che vedranno unirsi alle voci dei fiati quella del pianoforte affidato a Maurizio Zanini. Maurizio Zanini, oltre che pianista è anche direttore ed è reduce dalla direzione dei Pomeriggi Musicali di Milano al Teatro Coccia di Novara per il Festival Cantelli lo scorso 25 novembre. Due gli autori proposti, che furono allievi o conoscenti di Haydn, Ludvig van Beethoven con il “Quintetto in Mi bemolle Maggiore per pf, ob, cl, cr e fg op.16” e Wolfgang Amadeus Mozart con il “Quintetto in Mi bemolle Maggiore per pf, ob, cl, cr e fg K.452”. Auditorium di Mortara sabato 13 dicembre ore 21.00 Ingresso 8/12 Euro..

Mario Mainino


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Trecate San Gregorio Magno.
Un omaggio a Perosi, dirige Will Humburg.
 

Proseguono le iniziative per i festeggiamenti dei cento anni dalla fondazione del Coro San Gregorio Magno di Trecate, iniziative che si protrarranno anche nel nuovo anno con lo Stabat Mater di Gioacchino Rossini per il 2 aprile del 2009 con la direzione di F.M.Carminati. Dopo le due esecuzioni della “Messa da requiem” di Giuseppe Verdi, prima al Teatro Coccia di Novara poi a Trecate, il prossimo appuntamento sarà nella Chiesa Parrocchiale di Trecate, lunedì 15 ore 21 con ingresso libero, chiamando alla direzione un importante maestro come Will Humburg. Humburg lo abbiamo conosciuto nelle ottime prove come direttore verdiano sia a Busseto, qualche anno fa, con Attila, sia quest'anno al festival del Castello di Vigoleno con il Nabucco. Un musicista di grande interesse che è stato chiamato qui a rendere omaggio ad un grande compositore italiano come Lorenzo Perosi, tanto assente dalle comuni esecuzioni, quanto invece meritevole di attenzione. Perosi nato a Tortona, che mantiene vivo il suo ricordo con le annuali celebrazioni, fu sacerdote ma anche grande compositore. Nella Chiesa Parrochiale di Trecate saranno eseguite due sue composizioni il “Requiem per coro di voci virili - 2 tenori solisti - 1 basso solista e organo” dove canterà anche la sezione maschile del Coro Brera di Novara insieme al San Gregorio Magno e una della composizioni perosiane più famose il “Transitus Animae - per mezzosoprano coro e orchestra”. Il concerto ricorderà anche l’anniversario della morte di Don Mario Cesari..

Mario Mainino


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Matrix Cabaret.
Questa sera Jerri & Gelli.
Terzo appuntamento della rassegna.
 

Torna l’appuntamento con il cabaret per la rassegna organizzato dal Matrix di Parona (complesso MoviePlanet), è il terzo appuntamento della rassegna che chiuderà questa prima parte con lo spettacolo della sera di Natale di Roberto de Marchi. Questa sera Matrix Cabaret presenta ben due personaggi in scena che saranno Jerry Potenza ed Alessandro Gelli, che hanno dato vita al duo di cabaret "Jerry & Gelli". Jerry Potenza, dopo aver frequentato con successo alcune scuole teatrali, inizia la sua attività di cabarettista; attività che gli permette di farsi conoscere dappertutto, grazie anche a numerose apparizioni televisive su varie emittenti regionali e nazionali. Alessandro Gelli, fin da piccolo attratto dal mondo dello spettacolo, inizia a lavorare come dee-jay in varie discoteche della Toscana. Dal 1990 questi due “loschi individui” si incontrano su un palcoscenico e si accorgono che durante la loro esibizione il pubblico ride, ma la cosa più bella e più importante è che anche loro stessi si divertono. Ecco che da allora le loro carriere si uniscono presentandosi in coppia, creando il duo "Jerry & Gelli" e continuando a raccogliere notevoli consensi. Giovedì 11 dicembre ore 22.30. Matrix Parona Ingresso llibero. Info al 347 3551195 – 393 7357144..

Mario Mainino


Lunedì 15/12/2008


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Vigevano Teatro Cagnoni
Applausi e sfilata in platea per il Cavallino Bianco.
 
 

Applausi a non finire e “baci”, alla sfilata finale in platea, alle belle interpreti de “Al Cavallino Bianco” l’operetta che la compagnia di Corrado Abbati ha presentato venerdì 12 al Teatro Cagnoni di Vigevano per la Stagione 2008/09. Una serata incandescente per un genere, l’operetta, che suscita ogni anno un grande interesse, toccando ogni volta il tutto esaurito in prevendita molto prima della data di rappresentazione. Al Cavallino Bianco di R.Benatzki (ma non solo suo visto che anche R.Stolz vi collaborò musicandone alcune delle pagine più belle) si è dimostrato uno dei lavori più efficaci di questo genere di teatro musicale leggero. La sapiente alternanza di scene recitate a arie, duetti e concertati dalle melodie trascinanti ci potrebbe fare meditare sulla differenza tra questi lavori (il Cavallino è del 1930) e certi musical contemporanei che si reggono in piedi piuttosto traballando. La Compagnia di Abbati, che ha acquisito le due nuove voci di Carlo Monopoli (Leopoldo) e di Raffaella Montini (Claretta) si è dimostrata particolarmente omogenea, con un livello generale tra i migliori degli ultimi anni. Indiscussa la verve e la simpatia che sa suscitare lo stesso Corrado Abbati ed i suoi fedelissimi Antonella Degasperi e Fabrizio Macciantelli (accolti da un caloroso applauso alla loro uscita), sono stati applauditi tutti sino alla simpaticissima macchietta del cameriere stanco di Andrea Roccella. Finale con un breve assaggio di quella che sarà la prossima proposta “Ballo al Savoy” di P.Abraham e appuntamento al 20 febbraio.

Mario Mainino


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Novara Teatro Coccia.
Al Coccia due appuntamenti con la grande musica classica.
 
 

Il Teatro Coccia da appuntamento alla grande musica classica che vede ben due concerti del Festival Cantelli in questa settimana. Il primo si terrà questa sera e vedrà protagonista la Württembergische Philharmonie Reutlingen, diretta da Aleksandar Markovic, cui parteciperà un interessante pianista della giovane generazione, Herbert Schuch, che ha suscitato negli ultimi tempi il più vivo interesse in ambito internazionale. Il programma è interamente dedicato a Ludwig van Beethoven di cui si eseguirà la “Sinfonia n.2 in re maggiore, op. 36” ed il “Concerto per pianoforte e orchestra n. 5” detto Imperatore. Il secondo appuntamento ed ultimo appuntamento del Festival è invece per giovedì 18 con l'Orchestra Sinfonica della Radio e Televisione di Mosca diretta da Alexei Kornienko e con la partecipazione di un altro giovane pianista, l’italiano Giuseppe Albanese, impegnato in un emozionante capolavoro della letteratura per pianoforte ed orchestra il “Concerto n.2 in do magg. op.18” di S. Rachmaninov. In programma anche di P.I. Ciaikovskij la Sinfonia n.6 in si min. op.74 “Patetica”..

Mario Mainino


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Magenta Teatro Lirico.
Venerdì al Lirico imperdibile Butterfly.
 
 

A Magenta si stanno per riaprire le porte del Teatro Lirico per accogliere un appuntamento anticipato della nuova stagione che si è aperta negli ultimi anni solitamente in gennaio. E proprio in gennaio 2008 si era dato il via alla collaborazione con il circuito Poket Opera (l’opera tascabile) dell’As.Li.Co. con il Don Pasquale di G.Donizetti. Venerdì 19 questa collaborazione porterà a Magenta il debutto della Madama Butterly di G.Puccini. Pocket Opera è progetto nato nel 2006 e promosso dall’Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, dall’Associazione Teatri Storici, supportato dal Circuito Lirico Lombardo e dall’As.Li.Co. La Città di Magenta si è inserita in questo progetto “portandosi in casa” una lirica di qualità e di costo contenuto. L’opera Butterfly è molto conosciuta ma varrebbe la pena seguire anche la serata di presentazione (ingresso libero) che si terrà domani sera, martedì 16 ore 21, presso il Teatro Lirico di Magenta con la partecipazione degli artisti protagonisti di questo allestimento..

Mario Mainino


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Pavia Teatro Fraschini.
Da martedì  in scena l'epopea di Moby Dick.
 
 

Con domani sera, martedì 16 ore 21, va in scena al Teatro Fraschini di Pavia per tre serate “Moby Dick” famoso romanzo di Herman Melville diario di un viaggio iniziato intorno al 1840 e pubblicato nel 1851, nella versione teatrale con protagonista Giorgio Albertazzi. Lo spettacolo è diretto da Antonio Latella, uno dei registi italiani più avvincenti, che fu allievo attore alla scuola di Gassman e proprio Vittorio Gassman fu l’ultimo straordinario interprete della figura del capitano Achab. La trama racconta l’avvincente caccia alla balena bianca che straziò una gamba, un “folle volo” di Achab che la insegue fino allo sprofondare nel gorgo finale trascinato dalla sue preda. Un testo allegorico che per la sua densità e complessità è considerato un’epopea epica imperniata sulla figura del suo protagonista. Federico Bellini ha rielaborato il testo creando un impasto tra le parole tragiche del libro con quelle che rimandano a passi emblematici di Dante e di Shakespeare. Lo spettacolo sarà in scena anche mercoledì 17 e giovedì 18.

Mario Mainino


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Mortara Auditorium.
Dalla Scala a Mortara on Stage.
 
 

Che l’Orchestra del Teatro alla Scala sia una delle più eccellenti formazioni italiane non avevamo dubbi, ma se anche ce ne fossero stati basta il concerto che abbiamo seguito a Mortara per fugarli tutti. La stagione “Mortara on stage” ha infatti ospitato all’Auditorium, sabato 13, il concerto di quattro elementi della Scala che ci hanno dato una ennesima prova della qualità di questi musicisti. Mauro Ferrando al clarinetto, Fabien Thourand all’oboe, Danilo Stagni al corno e Valentino Zucchiatti al fagotto ci hanno dato prova di una formazione perfettamente “affiatata” con un suono di grande bellezza. L’ascolto di un quartetto di fiati non è molto usuale ma i grandi compositori in programma da Beethoven a Mozart hanno voluto scrivere per questa formazione, aggiungendo un quinto elemento: il pianoforte. Al pianoforte abbiamo così ammirato il pianista e direttore d’orchestra Maurizio Zanini che ha aperto la serata con un momento solistico eseguendo la “Sonata in Do maggiore” di Franz Joseph Haydn. Un brano molto bello che apre in stile clavicembalistico per passare ad anticipazioni di quel clima romantico ancora lungi da venire. Tra i brani eseguiti in quintetto il KV 452 di Wolfgang Amadeus Mozart ed il “Quintetto op.16” di Ludwig van Beethoven, che ha una struttura quasi da sinfonia, con un poderoso attacco nel primo movimento “grave”, ed una affascinante pausa lirica nel “andante cantabile” centrale, chiudendosi con un “rondò” finale che è stata bissato al termine del concerto. SE CI STA …. Il prossimo appuntamento sarà il 24 gennaio con “Gli scritti d’amore di Robert e Clara Schumann “ con le voci di Valentina Cortese e Quirino Principe accompagnati al pianoforte da A.Marangoni..

Mario Mainino


Giovedì 18/12/2008


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Pavia Collegio Ghislieri.
Natale con Vivaldi ed il riscoperto Perti.
Dirige il maestro Giulio Prandi.
 

Terminata la stagione autunnale di Ghislierimusica dedicata a “Tales of England” musica e film ispirati all’Inghilterra, l’Arìon Choir & Consort del Collegio Ghislieri sotto la direzione di Giulio Prandi propongono per questa sera, giovedì 18 - ore 21 -un “Concerto straordinario per il 60° anniversario della Costituzione”. Il concerto è offerto gratuitamente e l’assegnazione del posto numerato è possibile già dalle ore 18 presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia. Il programma scelto dal maestro Prandi propone un brano sacro molto famoso, il “Gloria in re maggiore RV 589 per coro, soli e orchestra” di Antonio Vivaldi. Un brano molto conosciuto, che verrà eseguito dai complessi musicali del Ghislieri sicuramente con la qualità indiscussa che ben conosciamo, ma il programma non si limita ad una pagina tanto bella quanto molto eseguita. Nel programma sono state inserite altre pagine che rendono particolarmente interessante la serata e che risultano meno presenti nei “soliti” programmi concertistici. Accanto al conosciuto Antonio Vivaldi, presente oltre al Gloria anche con il “Nisi Dominus RV 608 per alto” ( con José Maria Lo Monaco) e il “ Nulla in mundo pax sincera RV 630 per soprano” (con Maria Grazia Schiavo) ritroveremo il compositore Giacomo Antonio Perti nato a Crevalcore nel 1661 e morto a Bologna nel 1756, di cui saranno eseguite le “ Litanie della Beata Vergine a quattro voci piene, con violini obbligati” ed il “Domine, ne in furore a quattro con violini”. Apertura sala: ore 20.30. www.ghislierimusica.org

Mario Mainino


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Magenta Teatro Lirico.
Il dramma di Butterfly, la prima di Poket Opera.
 
 

Martedì 16 si è tenuta la serata di presentazione e domani sera, venerdì 19 ore 21, sul palcoscenico del Teatro Lirico di Magenta ritorna protagonista il nome di Giacomo Puccini con la sua opera “Madama Butterfly”. Dopo la felice esperienza di gennaio 2008 con il “Don Pasquale”, il Lirico di Magenta, prosegue la collaborazione con il progetto Pocket Opera ospitando questa volta il debutto della nuova stagione che, attraverso la messa in scena di opere liriche nei piccoli teatri storici della Lombardia, porta il mondo dell’opera lirica ad ampie fasce di utenti favorendo la diffusione della cultura operistica a un pubblico di “non addetti ai lavori”. Con l’inserimento di Monza e Varese il calendario 2008-2009 di Poket Opera amplia il numero dei teatri coinvolti rispetto alla edizione dello scorso anno. Due sono i celebri titoli del grande repertorio italiano che saranno allestiti: “L’Italiana in Algeri” di Gioacchino Rossini e “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini (adattata per l’occasione dal compositore Carlo Galante) di cui la prima assoluta debutta a Magenta. L’opera narra la storia di Madama Butterffy (come viene chiamata la quindicenne Cio-Cio-San) venduta come oggetto di gioco sessuale all’americano Pinkerton, mentre lei crede invece in una vera storia d’amore. Cio-Cio-San gli sarà fedele sino alla morte a costo di rinunciare alla sua fede religiosa, di essere rinnegata dalla famiglia per amore di un uomo (dell’Occidente) che, dopo essersi divertito con lei, la abbandona con un figlio in grembo e la dimentica. Un Giappone raccontato e musicato da Giacomo Puccini, “con una tavolozza di colori, timbri e armonie assolutamente nuova”. Butterfly è indiscusso capolavoro che pone in luce il dramma psicologico di questa giovane donna che sacrificherà la sua vita per rendere libero il figlio da ogni legame con lei e poter seguire il padre in un nuovo mondo. Il cast comprende cantanti selezionati e preparati dall’As.Li.Co., con l’Orchestra 1813, costituita dall’As.Li.Co diretta da Alessandro D’Agostini. La scenografia è di Francesco Vitali, con video proiezioni che ricreano nell’immaginazione il Giappone e la regia di Federica Santambrogio..

Mario Mainino


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Vigevano Organi.
Alla Madonna della Neve il trio Leopizzi, Re, Fossati.
 
 

Domenica 14 si è tenuto il secondo ed ultimo appuntamento con i “Vespri d’avvento” organizzati dalla Ass.Vox Organi di Vigevano a Santa Maria del Popolo. L’organista pavese Maria Cecilia Farina ha offerto prova da grande concertista scegliendo un programma molto interessante in una esecuzione magistralmente curata. Del tedesco Kerl ha eseguito un Magnificat intercalando i versetti cantati della preghiera mariana, la Pastorale di Bach, i brillanti Noel di Beauvarlet – Charpentier, tre pagine del padre, Guido Farina, “Venite, adorate”, “Il presepe” e Piva chiudendo con la “Toccata in Sol maggiore” di T.Dubois mettendo in risalto la bella voce dell’organo, uno degli strumenti più belli della città. Dopo Vox Organi tocca alla Confraternita della Morte in S. Maria della Neve, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Vigevano proporre un altro appuntamento dedicato alla musica organistica nella Chiesa della Madonna della Neve per domenica 21 ore 21 dove sarà possibile ascoltare all’organo Maroni-Biroldi del 1846, una giovane promessa, l’organista Marco Leopizzi, suonare accanto al Maestro Fabio Re ed Enrico Fossati. In programma Medley di brani natalizi, brani famosi come l’Ave Maria di F.Schubert e pagine di grande impatto sonoro, che saranno eseguite da Fabio Re, come La Réjouissance G.F.Haendel, Sinfonia in do maggiore con l’imitazione della piena orchestra di G. Morandi e brani di P. Fumagalli, P. D. da Bergamo e C. B. Balbastre..

Mario Mainino


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Novara Teatro Coccia.
Dopo il Cantelli in arrivo lo Schiaccianoci.
 
 

Il Teatro Coccia di Novara ospita questa sera, giovedì 18 ore 21, il concerto conclusivo del Festival “Guido Cantelli” che ha onorato ancora una volta la memoria del grande direttore italiano ospitando alcune importanti formazioni orchestrali europee. Questa sera l'Orchestra Sinfonica della Radio e Televisione di Mosca presenta il “Concerto n.2 in do magg. op.18 per pianoforte e orchestra” di S.Rachmaninov con pianoforte solista Giuseppe Albanese e la Sinfonia n.6 in si min. op.74 “Patetica” di P.I. Ciaikovskij. Seguirà poi il balletto classico del periodo natalizio "Lo Schiaccianoci" di Piotr Il’ich Ciaikovskij. Due le serate, sabato 20 ore 20.30 e domenica 21 ore 16.00, con due protagonisti d’eccezione: Nadeshda Ivanova come Clara e Andrei Shalin come Principe Schiaccianoci. La Compagnia di danza è quella del Balletto di Mosca “Teatro La Classique” diretto da Elik Melikov e la coreografia è di Alexander Vorotnikov con scenografie di Eugenij Gurenko e costumi di Natalia Krasiniet. E’ una nuova coproduzione della Fondazione Teatro Coccia di Novara con il Teatro Sociale di Mantova con l’esecuzione dal vivo della Orchestra Filarmonica Italiana che sarà diretta dal Maestro Gianmario Cavallaro, attuale maestro del coro del Coccia..

Mario Mainino


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Concerti di Natale.
Le Corali scendono in campo.
 
 

Con l’avvicinarsi del Santo Natale si intensificano gli appuntamenti delle varie formazioni corali della provincia e cittadine che propongono le loro iniziative musicali. La Maestri Cantori di Vigevano, la Laurenziana di Mortara, la San Gaudenzio di Gambolò saranno infatti tutte impegnate con un concerto nei dintorni nei prossimi giorni. Chi in casa chi in trasferta da Galliavola con la Cantori, a Mortara e Tromello con la Laurenziana, a Gambolò e ad Abbiategrasso con la San Gaudenzio. Tutti interessanti appuntamenti, con programmi molto diversi, ma che avranno in comune l’ispirazione alla prossima festività. Tutti i concerti saranno con ingresso gratuito.

La corale vigevanese “I Maestri Cantori” si recherà sabato 20 nella Chiesa Parrocchiale di Galliavola, dove è stata invitata a tenere un concerto alle ore 21. Il maestro Alessandro Barlacchi guiderà la compagine vigevanese, accompagnata al pianoforte da Gianpiero Callegaris, nella esecuzione di un programma in due parti distinte; una dedicata alla sacralità nel melodramma con alcuni cori da opere di Giuseppe Verdi di alta ispirazione religiosa tratti da “I Lombardi alla prima crociata” e Nabucco, mentre l’altra dedicata al Natale nel mondo. Accanto ad un brano, che toccò le vette delle vendite discografiche, come “White Christmas” di I.Berlin saranno proposte pagine di religiosi e compositori contemporanei come l’adattamento poetico di don Luciano Migliavacca “Su, moviamo pastorelli”, o “ Ave mundi spes” di Marco Frisina. La Corale San Gaudenzio di Gambolò terrà due concerti partendo da Abbiategrasso al Convento della Annunciatà domenica 21 ore 18 dove parteciperà alla esecuzione del “Gloria” di A.Vivaldi con l’Orch. dell’Assunta di Milano. Lunedì 22 invece alle ore 21 si torna nella Chiesa Parrocchiale di Gambolò con il tradizionale concerto natalizio diretto da Giovanni Maestrone che vedrà riproporre l’esecuzione di una brano che ebbe una grande accoglienza nelle precedenti edizioni, la Missa criolla di A.Ramirez (scritta nel 1964). Accanto alla intera messa saranno eseguite delle parti da "Navidad nuestra". Con la Corale San Gaudenzio di Gambolò parteciperanno i tenori Rodolfo Gemio Fernandez e Silvio Scarpolini, al flauto Maurizio Terzaghi, all'organo Laura Baldi con la partecipazione del Gruppo Instrumental " Jantun N'an". La Corale Laurenziana di Mortara propone il suo concerto natalizio sabato 20 ore 21, nella Basilica di San Lorenzo in Mortara, che ripresenterà poi domenica 21 a Tromello. All’organo il maestro Mauro Ziglioli che inserirà tra le pagine corali e solistiche alcune brillanti esecuzioni all’organo solo. Con la Laurenziana, sotto la direzione di Santino Invernizzi, si esibirà anche il Piccolo Coro ed i solisti Domenico Barbieri, Francesca Invernizzi, Laura Rezzaghi con la partecipazione degli strumentisti Mara Pacini e Laura Frigerio. Il programma è molto nutrito e presenta brani di diverse epoche e paesi dal Laudario di Cortona a De Marzi, dal Noel di A.Adam al tradizionale Amazing Grace e comprende anche un omaggio a Giacomo Puccini con un brano tratto dalla sua unica composizione sacra la “Messa di Gloria”.

A San Bernardo gli auguri della Banda Santa Cecilia

Sabato 20 nella Chiesa di San Bernardo alle ore 21.00 si terrà il consueto concerto Natalizio della Banda Musicale di Santa Cecilia di Vigevano. La Banda Santa Cecilia è attualmente costituita da una trentina di musicisti, diretti dal prof. Fabio Crotti, che durante le domeniche d’avvento hanno rallegrato le vie e la Piazza Ducale con le loro sfilate musicali, che si ripeteranno anche nel pomeriggio di domenica 21. L’appuntamento si rinnova ogni anno ed è “Un regalo Natalizio a San Bernardo” con musiche in tema come “Oh happy day”, “Chez Noel” e il suggestivo insieme di accordi di “Coral and rock out” presentati nell’arrangiamento bandistico quale augurio di buone feste. Il concerto, che avrà una durata di circa un’ora e mezza, è gratuito e ad ingresso libero.

Con i canti natalizi all'Immacolata gli allievi della Kawai

Sempre sabato 20 ma nella Chiesa della Parrocchia Beata Vergine Immacolata (via Berruti) l’Associazione Donne Pavesi ha organizzato un concerto per il Santo Natale intitolato "Piccole luci per Gesù Bambino, elevazione musicale con canti Natalizi classici e popolari”. La serata è resa possibile grazie alla partecipazione della Scuola Musicale Yoshie Kawai che presenta i giovani allievi in alcune belle canzoni tratte dello Zecchino d’oro dagli anni ’90 ad oggi, dedicate alla pace ed alla fratellanza. Yoshie Kawai dirigerà i piccoli cantori accanto ai quali si esibiranno anche i “grandi” in brani di Gounod, Schubert, Verdi ed altri. Le offerte raccolte saranno destinate al Centro Cuore – Onlus, Associazione Vigevanese per la lotta contro l'infarto e le emergenze cardiovascolari.

Mario Mainino


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Milano Piccoli Pomeriggi.
Valzer e polke con i Pomeriggi.
 
 

Si rinnova a Milano al Teatro dal Verme l’appuntamento con il tradizionale concerto prenatalizio dei Pomeriggi Musicali che ormai stanno calcando le orme viennesi e proponendo ogni anno un brillante concerto di valzer e brillanti polke. Quest’anno le due serate saranno per oggi, giovedì 18 ore 20.30 e per sabato 20 ore 17, l’orchestra dei Pomeriggi sarà diretta da Jader Bignamini ed il programma dedicato ai membri della famiglia Strauss Josef (1827 –1870) e Johann jr. (1825 –1899) con pagine memorabili come Kaiser-Walzer, Sul bel Danubio blu, Valzer delle sfere, Perpetuum mobile, Voci di Primavera, Sangue viennese, le polke Pizzicato polka, Sotto tuoni e fulmini, Tik Tak ed altre. Domenica 21 alle ore 11 invece tocca ai Piccoli Pomeriggi con il loro concerto di Natale..

Mario Mainino


Lunedì 22/12/2008


Pagina del giornale 25. Pagina precedente

Gravellona Lomellina.
Accademia Musicale in Concerto.
 
 

Questa sera, lunedì 22 ore 21, l’Accademia Musicale di Gravellona ha preparato il suo appuntamento per il Santo Natale come coronamento alle attività didattiche che svolge durante l’anno per la preparazione dei giovani allievi. L’Accademia diretta da Fabio Baldina, annovera tra i suoi insegnanti diversi musicisti che parteciperanno al concerto come Beatrice Oteri flauto traverso; Yoko Noda soprano; Andrea Taio violino; ed allievi nelle varie formazioni come il Vocal Harmonies Ensemble dell’Accademia Musicale di Gravellona Lomellina; la Corale Polifonica S. Stefano di Robbio ed il Coro della classe quarta della Scuola Elementare di Gravellona Lomellina. Il programma della serata comprenderà sia musica vocale che si rifà al repertorio natalizio (corale e solistica), sia musica strumentale, dal repertorio concertistico, con brani di vari generi musicali dal Barocco al Classico, dal Romantico al Moderno. Fabio Baldina otre alla direzione delle corali accompagnerà all’organo e pianoforte. Il concerto si svolgerà presso il Teatro Società di Mutuo Soccorso in corso G. Garibaldi a Gravellona Lomellina. L’entrata è libera..

Mario Mainino


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Pavia Teatro Fraschini.
Omaggio al genio della ditta G.&G..
 
 

Dopo i vari appuntamenti di prosa con il Moby Dick, nella interpretazione di Giorgio Albertazz,i ed i grandi concerti delle formazioni ospiti come l’Orchestra della Radio e Televisione di Mosca ed il concerto di ieri sera de “I Solisti di Pavia” la biglietteria del Teatro Fraschini rimane aperta per la vendita dei biglietti dello spettacolo musicale di fine anno. Come tradizione sarà un musical e questa volta uno dei mitici lavori della coppia Garinei e Giovannini “Il giorno della tartaruga” con musiche di Rascel. L’allestimento sarà per la regia di Saverio Marconi e con la Compagnia della Rancia. Le due recite previste saranno per la serata di San Silvestro, 31 dicembre, a partire dalle ore 21.30 e per il primo giorno dell’anno a partire dalle ore 18. Questo nuovo allestimento, che parte dal Teatro Sistina, arriva a due anni dalla scomparsa di Pietro Garinei, mentre l’altro autore Sandro Giovannini era scomparso nel lontano 1977, ed è la seconda volta che la Compagnia della Rancia lo mette in scene, la prima versione fu nel 1992 con Maria Laura Baccarini e Fabio Ferrari. Si tratta di un musical definito “da camera” per un cast limitato a due attori (che interpretano più personaggi) e un piccolo gruppo di ballerini-solisti. La commedia musicale fu campione d’incassi, con una calorosa accoglienza di pubblico soprattutto per i due strepitosi protagonisti, gli attori Renato Rascel e Delia Scala che tenevano magistralmente la scena ininterrottamente per due ore. Qui saranno emulati da Chiara Noschese e Christian Ginepro. Da oggi presso la biglietteria del Teatro Fraschini saranno in vendita i anche biglietti per il concerto di Ivano Fossati, che si terrà domenica 18 gennaio alle ore 21.00, mentre a partire da venerdì 9 gennaio sono in vendita i biglietti per il Concerto di Martha Argerich, che si terrà venerdì 30 gennaio, alle ore 21.00..

Mario Mainino


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Milano Orchestra LaVerdi.
All'Auditorium fine anno con l'Orchestra La verdi.
 
 

L’Orchestra Verdi di Milano ha preparato una chiusura d’anno straordinaria organizzando per martedì 30 ore 20.30, mercoledì 31ore 20.00, giovedì 1 gennaio ore 16.00 e venerdì 2 gennaio ore 20.00 un concerto all’Auditorium di Milano che vede uniti due lavori di Ludwig van Beethoven la “Fantasia in Do minore per pianoforte, soli, coro e orchestra op.80” e la “Sinfonia n.9 in Re minore op.125 detta Corale”. L’interesse di questo abbinamento è che si potrà in una sola serata ascoltare la “preparazione” cameristica di Beethoven a quello che sarà il monumentale momento conclusivo della sua produzione sinfonica. Infatti nell’opera 80 con il solo pianoforte si ascolta una anticipazione di quello che sarà il corale di chiusura della sinfonia n.9. La direzione sarà affidata al Maestro Vladimir Fedoseyev, quest'anno Direttore Principale della Verdi, ed al pianoforte troveremo il novarese Simone Pedroni. I solisti saranno il soprano Dorothee Jansen, il mezzosoprano Gabriella Sborgi, il tenore Rudolf Schasching ed il basso Egils Sillins. In vendita anche un abbonamento speciale “Abbonatale” che dà accesso a 5 concerti a scelta per soli 110 E..

Mario Mainino


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Matrix Cabaret.
Cabaret per concludere il Natale.
 
 

Matrix propone una conclusione originale per la giornata di Natale, con l’allegria di Matrix Cabaret che arriva al suo ultimo appuntamento del 2008 proponendo per la serata del 25 dicembre il cabarettista Roberto De Marchi. Fare cabaret in Lomellina è stata la scommessa della nuova gestione del locale situato nel complesso del Mouvie Planet. Accanto alle proposte del ristorante pizzeria, che già ha in cartellone diverse serate di svago, si è organizzata una mini rassegna di quattro appuntamenti con la serata di galà di apertura ed a seguire i tre recital dei comici. L’ultimo appuntamento ha visto in scena la coppia Jerry e Gelli ed ora tocca invece a Roberto de Marchi divertire il pubblico proprio la sera del giorno di Natale. Un po’ di riso per “digerire” meglio le abbuffate del pranzo natalizio con un comico milanese, che ha mosso i primi passi negli storici ”Derby Club” e “Ca’ Bianca”. Di lui il critico Alter Bactaer ha detto: "la sua comicità è causa di contagiosissime epidemie di risate. Da provare comunque, almeno una volta, come la varicella ma molto, molto, molto più divertente". Ingresso libero..

Mario Mainino


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Magenta Teatro Lirico
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La stagione del Teatro Lirico di Magenta ha aperto i battenti con una eccezionale anteprima presentando l’opera di Giacomo Puccini “Madama Butterfly” nella serata di venerdì 19. Con questo spettacolo il Lirico conferma la collaborazione iniziata nel gennaio 2008 con il circuito Poket Opera, una iniziativa dell’As.Li.Co. (Associazione Lirico Concertistica) che si affianca agli altri progetti dedicati all’opera lirica, dal Circuito Lirico Lombardo a cui aderisce il Teatro Fraschini, che porta ogni anno cinque grandi allestimenti lirici nei teatri di tradizione, al progetto di avvicinamento per i ragazzi Opera Domani a cui aderisce anche il Teatro Cagnoni con numerose scuole vigevanesi e del circondario. Poket Opera “in teoria” dovrebbe proporre allestimenti “ridotti ed adattati” a formazioni orchestrali più contenute e così collocabili in teatri più piccoli, ma alla prova dei fatti questi allestimenti non hanno nulla da invidiare a quelli “grandi” anzi, proprio nel caso di Madama Butterfly, quello che abbiamo visto a Magenta ci è sembrato molto migliore della Butterfly dello scorso anno al Fraschini. La riduzione di Carlo Galante non ha sacrificato le melodie pucciniane e l’Orchestra 1813, diretta da Alessandro D’Agostini ha efficacemente reso sia il pathos profuso dal lucchese puccini sia gli slanci drammatici. Ma la cifra che ha dato il tocco di magia alla serata è dovuta alla regia di Federica Santambrogio ed alla collaborazione con Francesco Vitali che ha realizzato scene e video. Sicuramente una delle migliori abbinate di questa formula tra gli spettacoli visti negli ultimi anni. Dalla pioggia di stelle cadenti nel secondo atto, alla casa a soffietto del primo, alla pioggia di sangue che prelude al sacrificio di Cio Cio San, sono state tutte immagini molto coinvolgenti. Molto brava anche la compagnia di canto con Dario Di Vietri come Pinkerton e Sergio Vitale (allievo di Gianni Maffeo) come Sharpless. Ma la voce di Grazia Lee è stata il tocco di grazia della serata con una vocalità dolce ed emozionante unita ad una intensa immedesimazione del personaggio. Prossimo appuntamento il 10 gennaio con il primo concerto dell’Orchestra di Magenta.

Mario Mainino


Mercoledì 24/12/2008 = vigilia del Santo Natale


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Vigevano Cinema Odeon.
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La Parrocchia della Immacolata in collaborazione con l'Ass. Culturale "La Barriera" di Vigevano dopo tre appuntamenti con l'opera lirica sul grande schermo che hanno presentato Sonnambula, Carmen e Don Carlo raccogliendo un lusinghiero successo di pubblico e collocando l’Odeon ai primi posti tra le sale del Nord Italia proseguiranno con la programmazione anche nei primi mesi del prossimo anno. La formula sarà la stessa, con tre spettacoli offerti in abbonamento con il posto riservato a soli 22 Euro, mentre i singoli spettacoli saranno in vendita sino al giorno della proiezione a 8E/10Euro. La scelta dei titoli ha privilegiato delle edizioni artistiche di grande valore di opere famose e facilmente accessibili al grande pubblico. Il circuito di programmazione che copre l'intero territorio nazionale attraverso diverse sale della Comunità propone a volte un programma un po' troppo "raffinato" cosi gli organizzatori della stagione lirica all'Odeon hanno preferito compiere delle scelte autonome e sostituire i titoli poco conosciuti ed in lingua straniera con due grandi capolavori. In gennaio, mercoledì 14, verrà proiettata "l'Aida delle Aide" come è stata definita l'Aida di Giuseppe Verdi con la regia di Franco Zeffirelli andata in scena per l'inaugurazione del Teatro alla Scala di Milano nel 2006, il 18 febbraio una edizione di gran pregio de "Il Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini che ha messo in scena il Teatro La Fenice di Venezia nella stagione 2008. Due riprese non in diretta mentre in diretta da Liegi arriverà il 17 marzo "La traviata" di Giuseppe Verdi con protagonista Cinzia Forte. Ma una sorpresa arriverà il 15 aprile con l'opera dal vivo sul palcoscenico dell'Odeon con "La Bohème" di Giacomo Puccini che sarà in vendita fuori abbonamento dai primi di gennaio..

Mario Mainino


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Porana Eventi.
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Il piccolo borgo di Porana, che si è aggiudicato di essere annoverato tra i borghi più belli d’Italia, si aggiudicherà ben presto anche un altro titolo quello di “borgo musicale” se procede come sta facendo nella programmazione di eventi sempre più qualificati. Tra le varie iniziative ricordiamo il “Concorso lirico” che da alcuni anni ha selezionato alcune delle più belle nuove voci della lirica, il “Concorso giovani talenti” dedicato ai pianisti ed ancora il raduno bandistico annuale per le vie del paese. La sera di Santo Stefano, invece, si potrà assistere al consueto appuntamento con “Ambrogio Maestri & Friends”, un galà lirico natalizio organizzato dall’Associazione Porana Eventi ed ospitato dalla chiesa parrocchiale alle ore 21. Il celebre baritono pavese, Ambrogio Maestri, acclamato in tutto il mondo, ha nella frazione di Pizzale, il suo fans club ufficiale. E qui lui organizza durante l’anno diversi concerti benefici. Con lui potremo ascoltare il giovane soprano Elisa Maffi, che sarà Musetta nella Boheme del prossimo anno all’Odeon di Vigevano..

Mario Mainino


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Novara Teatro Coccia.
Brindisi con valzer viennesi tra danze e balli, spazio alla lirica.
 
 

Con il balletto “Lo Schiaccianoci” di P.I.Caikowskij, andato in scena sabato e domenica al Teatro Coccia di Novara, abbiamo avuto l’occasione di vedere una ottima produzione con una buona base musicale diretta dal vivo dal maestro Gianmario Cavallaro ed un corpo di ballo di grande valore dai solisti alle prime parti nelle danze caratteristiche. E lo stesso direttore sarà impegnato con un programma tipicamente “viennese” la sera di San Silvestro, con inizio alle ore 22.15 del 31 dicembre, all’insegna della migliore tradizione mitteleuropea. Fra danze e balli, con il corpo di ballo del Coccia, saranno eseguiti i valzer più famosi della famiglia Strauss da Voci di primavera a Kaiser valzer, Sul bel Danubio blu e altre brillanti polke. Ci sarà anche uno spazio per l’opera lirica con G.Rossini e le sue Sinfonie da Barbiere di Siviglia ed Italiana in Algeri. Brindisi di fine anno allo scoccare delle mezzanotte e proseguimento dello spettacolo sino alle una circa. Prezzi da 30 a 60 Euro info 0321 620400..

Mario Mainino


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Milanese.
Capodanno a tutto Musical con Il giorno della tartaruga.
 
 

Il Teatro Fraschini di Pavia si appresta a passare al nuovo anno in compagnia del musical che è diventata una sua specifica tradizione per chiudere l’anno e riaprire con il nuovo. Dopo un capolavoro come Jesus Christ Superstar dello scorso capodanno si omaggerà una straordinaria coppia di autori italiani Garinei & Giovannini mettendo in scena “Il giorno della tartaruga” che fu uno strepitoso successo per Delia Scala e Renato Rascel, che era l’autore anche delle musiche. Si tratta di un musical “da camera” che si basa sui due assoluti protagonisti impegnati a dare vita a più personaggi e con la partecipazione di un corpo di ballo. In questa edizione della Compagnia della Rancia per la regia di Saverio Marconi i protagonisti saranno Chiara Noschese e Christian Ginepro. Il primo spettacolo alla ripresa sarà poi il 10 gennaio con “The medium” di G.Menotti e “Gianni Schicchi” di G.Puccini diretti dal maestro Matteo Beltrami con il quale si concluderà la stagione lirica in collaborazione con il Circuito Lirico Lombardo..

Mario Mainino


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Milanese.
Capodanno con buffet a Teatro.
 
 

Anche il Teatro Dal Verme di Milano, mercoledì 31 alle ore 22.15 propone un “Concerto di Capodanno” tra valzer e operetta con l'Orchestra "Musica Insieme Milano" per brindare al nuovo anno su musiche di Strauss, Lèhar e Suppè. Alle 23.30 ci sarà un intervallo dove al pubblico verrà offerto il panettone e lo spumante. A mezzanotte orchestra e pubblico brinderanno tutti insieme al nuovo anno, guidati dal direttore d'orchestra, per poi continuare a suonare per un'altra mezz’ora. Biglietti € 40. Per chi ama la prosa il Teatro Libero propone per il 31 dicembre una serata speciale con doppia replica dell'acclamato spettacolo firmato da Corrado d'Elia: “Riccardo III” di W. Shakespeare che chiude il progetto del “ciclo shakespeariano” prodotto dalla Compagnia Teatri Possibili (Otello, Romeo e Giulietta, Macbeth, Amleto e appunto Riccardo III). Due spettacoli alle ore 20.00 con brindisi e rinfresco (43,50 euro) ed alle ore 22.30 con brindisi e buffet dolce e salato, lenticchie e cotechino alla mezzanotte (58,50 euro)..

Mario Mainino


Mercoledì 31/12/2008


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Vigevano Cinema Teatro Odeon.
All'Odeon arriva l'Aida con la regia di Zefirelli.
 
 

La Parrocchia della Immacolata in collaborazione con l'Ass. Culturale "La Barriera" di Vigevano dopo tre appuntamenti con l'opera lirica sul grande schermo che hanno presentato Sonnambula, Carmen e Don Carlo raccogliendo un lusinghiero successo di pubblico e collocando l’Odeon ai primi posti tra le sale del Nord Italia proseguiranno con la programmazione anche nei primi mesi del prossimo anno. La formula sarà la stessa, con tre spettacoli, uno al mese, offerti in abbonamento con il posto riservato a soli 22 Euro, mentre i singoli spettacoli saranno in vendita sino al giorno della proiezione a 8E le due differite ed a 10 Euro per la diretta. Nella scelta dei titoli si sono privilegiate delle edizioni artistiche di grande valore di opere famose e facilmente accessibili al grande pubblico. Tra le proposte del circuito si sono sostituiti i titoli poco conosciuti ed in lingua straniera con due grandi capolavori. In gennaio, mercoledì 14, verrà proiettata "l'Aida delle Aide" come è stata definita l'Aida di Giuseppe Verdi con la regia di Franco Zeffirelli andata in scena per l'inaugurazione del Teatro alla Scala di Milano nel 2006. La direzione era di Riccardo Chailly, nel cast spiccano l'Aida di Violeta Urmana e il Radamés di Roberto Alagna che da li a qualche giorno fu protagonista del clamoroso abbandono della scena durante un replica successiva. Il 18 febbraio una edizione di gran pregio de "Il Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini che ha messo in scena il Teatro La Fenice di Venezia nella stagione 2008 con protagonista il baritono Roberto Frontali in gran forma. Dopo due differite si tornerà alla diretta live da Liegi il 17 marzo con "La traviata" di Giuseppe Verdi e protagonista Cinzia Forte. Ma una sorpresa arriverà il 15 aprile sul palcoscenico dell'Odeon con l'opera "La Bohème" di Giacomo Puccini dal vivo che sarà in vendita fuori abbonamento dai primi di gennaio..

Mario Mainino


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Novara Teatro Coccia.
Milva il grande ritorno.
 
 

Il Teatro Coccia di Novara chiude l’anno con il tradizionale appuntamento musicale di San Silvestro che avrà inizio questa sera, 31 dicembre, alle ore 22,15. Il maestro Gianmario Cavallaro, direttore del Coro Coccia, impugnerà ancora la bacchetta per dirigere un programma brillante che affianca i più famosi valzer e polke della famiglia Strauss con le Ouverture di Gioachino Rossini ed altra famose arie d’opera. Partecipa anche il Corpo di Ballo del Coccia e non mancherà brindisi e panettone di mezzanotte. Ma con il prossimo gennaio la programmazione riprenderà con uno spettacolo già mercoledì sette con l’arrivo sul palcoscenico novarese di Milva come protagonista de “La variante Luneburg”. Milva è una protagonista straordinaria della scena musicale e teatrale contemporanea, raccoglie grandissimi consensi all’estero dove i suoi recital sono esauriti con mesi di anticipo sulla programmazione, strano invece il riscontro nel nostro paese come ricordiamo successe a Vigevano dove Milva propose lo stesso programma di Parigi suscitando un debole interesse nel pubblico vigevanese mentre nella capitale francese ebbe oltre 2000 spettatori. Certo quelli che affronta sono sovente spettacoli impegnativi come “La variante Luneburg” che è un lavoro ispirato al romanzo di Paolo Maurensig che approda ora al palcoscenico in versione di “fabula in musica”. La trascrizione è firmata dallo stesso Maurensig, autore anche dei testi delle canzoni. Milva, raffinata interprete della scena italiana e internazionale, darà loro anima con la sua interpretazione appassionata e toccante. Accanto a lei l’attore Walter Mramor interpreta le parti recitate insieme ad un ensamble di voci e strumenti: il soprano Franca Drioli, il sassofonista Marco Albonetti e lo stesso autore delle musiche Valter Sivilotti al pianoforte. In un lungo flash back il narratore, Hans, si assume la responsabilità dell’apparente suicidio di Frisch, un grande esperto di scacchi. Si scoprirà che anche Hans è un campione di scacchi ed è stato allievo del misterioso Tabori “un uomo che ha giocato all’inferno”. Tabori, di famiglia ebrea, aveva dovuto affrontare l’ufficiale nazista Frisch e la posta in gioco erano le vite vere e innocenti di tanti internati, per la cui salvezza Tabori si battè in una tesissima partita. Hans raccoglie il segreto di Tabori ormai giunto alla fine dei suoi giorni, e induce Frisch al gesto finale attraverso una sfida all’ultimo respiro, sulla scacchiera. Ingresso 14/22 Euro Info 0321 620400..

Mario Mainino


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Feste e patroni.
Concerto per arpa e violino a Voghera.
 
 

Originale appuntamento lunedì 5 gennaio nella Chiesa parrocchiale di San Pietro, a Voghera, alle ore 21 con un duo formato da violino e arpa.. Protagonisti, il violinista Luca Torciani, docente, tra l’altro, presso l’Istituto di Alta Formazione Musicale “Vittadini” di Pavia, e Fiorella Sonetti all’arpa. In programma brani di Rossini, Krumpholtz, Donizetti, Saint-Saёns, Massenet e Rolla, composizioni da camera ambientate tra il 1780 ed il 1907. Il concerto dell’Epifania è organizzato a favore del Comitato Locale CRI ed inserito nella rassegna “Sulle Note di Feste&Patroni”.

Mario Mainino


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Milanese.
Corale e orchestra sinfonica nella Sala del Bergognone.
 
 

Quanto la passione equivalga la professione ce lo dimostrano diverse associazioni corali che raggiungono livelli “professionali” pur nella amatorialità del loro impegno. Una prova la troviamo con i cantori dell’Associazione MusicuMozart di Nerviano che sono reduci da una stagione concertistica ricca di grandi soddisfazioni ed organizzano un concerto di Capodanno per la sera del 1 gennaio alle ore 21.00, presso la Sala Bergognone del Comune di Nerviano, con l’Orchestra Sinfonica, diretta da Carlo Roman, nelle Ouverture di Rossini e in valzer viennesi. L’ingresso è libero..

Mario Mainino



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